Nuova costruzione
Nuovi edifici o manufatti, ampliamenti fuori sagoma, alcune infrastrutture e opere che trasformano in modo permanente il suolo.
Offriamo servizi professionali per la predisposizione e la presentazione delle pratiche di Permesso di Costruire (PDC) in Lombardia: Milano, San Giuliano Milanese e provincia. Il nostro studio è specializzato nella verifica della documentazione, degli elaborati progettuali e degli strumenti urbanistici necessari per accompagnarti lungo l’iter previsto.
Che si tratti di una nuova costruzione, di una ristrutturazione edilizia rilevante, di un intervento di ristrutturazione urbanistica, di un cambio di destinazione d’uso o di un Permesso di Costruire convenzionato, ci occupiamo dell’analisi preliminare, della raccolta dei documenti e della preparazione della pratica.
Verifichiamo la coerenza dell’intervento con il PGT, il Regolamento Edilizio, le norme regionali e le eventuali autorizzazioni paesaggistiche, ambientali, sismiche o di altro settore richieste dal Comune competente.
Contattaci per ricevere un’assistenza personalizzata e un preventivo per la tua pratica di Permesso di Costruire.
Il Permesso di Costruire è il titolo abilitativo richiesto per interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia con un’incidenza significativa sul territorio. Il d.P.R. 380/2001 individua tra i casi principali la nuova costruzione, la ristrutturazione urbanistica e alcune ipotesi di ristrutturazione edilizia pesante. La disciplina regionale e gli strumenti urbanistici comunali possono aggiungere ulteriori verifiche o specifiche fattispecie.
La domanda viene presentata dal proprietario o da chi dimostri di avere titolo per richiederla. Deve essere accompagnata dagli elaborati progettuali, dalla documentazione richiesta e dall’asseverazione del professionista sulla conformità del progetto alle norme urbanistiche, edilizie e di settore.
Prima di presentare il PDC
verifichiamo titolo di proprietà, stato legittimo, PGT, parametri edilizi, vincoli, modalità di attuazione e atti di assenso necessari.
La scelta del titolo edilizio dipende dalla qualificazione tecnica dell’intervento e dalla disciplina vigente nel Comune in cui si trova l’immobile. Le situazioni più ricorrenti comprendono:
Nuovi edifici o manufatti, ampliamenti fuori sagoma, alcune infrastrutture e opere che trasformano in modo permanente il suolo.
Trasformazione del tessuto urbanistico ed edilizio mediante un insieme sistematico di opere e modifiche dell’assetto dei lotti o degli isolati.
Interventi che modificano la volumetria complessiva o che rientrano nelle altre ipotesi previste dall’articolo 10 del d.P.R. 380/2001.
Mutamenti d’uso che, in relazione alle opere, alla zona urbanistica e alle norme regionali o comunali, possono richiedere un titolo edilizio maggiore.
Titolo collegato a una convenzione per diritti edificatori, aree, servizi, opere di urbanizzazione, edilizia sociale o altre prestazioni.
Fattispecie specifiche che richiedono un esame distinto, eventuali deliberazioni, doppia conformità o un nuovo titolo per le opere residue.
Attenzione: non ogni ristrutturazione richiede un PDC. In alcuni casi possono essere applicabili CILA, SCIA o SCIA alternativa al PDC. La scelta deve essere verificata prima dell’inizio dei lavori.
Il servizio di Studio Tecnico Bignami è organizzato per ridurre gli errori nella fase preliminare e rendere più chiara la gestione della pratica con il Comune. L’attività effettivamente necessaria viene definita in base alla complessità dell’intervento e alla documentazione disponibile.
Raccogliamo informazioni sull’immobile, sui titoli precedenti, sull’intervento previsto e sugli obiettivi del committente.
Controlliamo PGT, Norme di Attuazione, Regolamento Edilizio, destinazione d’uso, parametri, vincoli e modalità diretta o convenzionata.
Coordiniamo modulo, relazione tecnica, elaborati grafici, calcoli, documenti del richiedente e atti presupposti richiesti dal caso.
Presentiamo la pratica al SUE competente, seguiamo eventuali integrazioni e supportiamo il committente nelle fasi successive, inclusi inizio e fine lavori.
L’elenco definitivo varia in funzione dell’intervento, dell’immobile, del Comune e dei vincoli presenti. In linea generale, la pratica può richiedere:
Il quadro nazionale e regionale è comune, ma la pratica deve essere adattata agli strumenti urbanistici e alle procedure del Comune dove si trova l’immobile.
La presentazione delle pratiche edilizie avviene tramite il SUE Impresainungiorno. Il portale comunale indica la richiesta di PDC tra le pratiche presentabili e richiede accesso con SPID, CIE, eIDAS, Telemaco o CNS. È necessario verificare il PGT vigente, le Norme di Attuazione, gli eventuali atti di aggiornamento, il Regolamento Edilizio e le procedure connesse a paesaggio, sismica, ambiente e opere di urbanizzazione.
La richiesta si presenta tramite lo Sportello Telematico. La scheda comunale indica 45 giorni per l’istruttoria e 15 giorni successivi per il provvedimento, con durata massima esposta di 60 giorni, salvo integrazioni, sospensioni e progetti complessi. Devono essere controllati PGT, Regolamento Edilizio, eventuali convenzioni, vincoli e documentazione richiesta dal portale.
| Verifica | Milano | San Giuliano Milanese |
|---|---|---|
| Canale telematico | SUE Impresainungiorno. | Sportello Telematico comunale. |
| Strumento urbanistico | PGT 2020 con aggiornamenti e varianti pubblicati dal Comune. | PGT approvato nel 2021, con rettifica successiva indicata dal Comune. |
| Adempimenti locali | Possibili pareri su rifiuti, paesaggio, sismica, modello ISTAT/AE e opere di urbanizzazione secondo il progetto. | Possibili convenzioni, vincoli di asservimento, documentazione georeferenziata e opere di urbanizzazione secondo il Regolamento Edilizio. |
| Tempi pubblicati | Da verificare sulla pratica e sugli atti presupposti applicabili. | 60 giorni di durata massima indicata nella scheda del procedimento, salvo eccezioni. |
Il tempo complessivo dipende dalla completezza della domanda, dalla complessità del progetto, dagli atti di assenso e dalle eventuali richieste di integrazione. A San Giuliano Milanese la scheda ufficiale indica una durata massima di 60 giorni per il procedimento ordinario, mentre per Milano il termine concreto deve essere verificato in relazione alla pratica e agli atti presupposti.
Il costo professionale di Studio Tecnico Bignami viene definito con un preventivo personalizzato. Restano distinti gli importi amministrativi: diritti di segreteria, marche da bollo, contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione, costo di costruzione, eventuali monetizzazioni e altri costi collegati al progetto. Gli importi comunali non costituiscono il compenso professionale.
Richiedi un preventivo prima dell’incarico
La valutazione iniziale chiarisce attività, documenti, tempi prevedibili, costi professionali e possibili oneri comunali.
No. La ristrutturazione può rientrare in CILA, SCIA, SCIA alternativa al PDC o PDC in base alle opere, alla volumetria, alla sagoma, alla destinazione d’uso, alla zona e ai vincoli. La qualificazione deve essere svolta prima dell’inizio dei lavori.
La domanda può essere presentata dal proprietario o da chi dimostri di avere titolo per richiederla. Il progettista abilitato deve predisporre l’asseverazione e la documentazione tecnica richiesta.
La scheda ufficiale del Comune indica una durata massima di 60 giorni: 45 giorni per l’istruttoria e 15 giorni successivi per il provvedimento finale. I termini possono essere sospesi o interrotti per integrazioni e raddoppiati per progetti particolarmente complessi.
In via generale il termine per iniziare i lavori non può superare un anno dal rilascio del titolo e l’ultimazione deve avvenire entro tre anni dall’inizio, salvo proroghe richieste tempestivamente nei casi previsti dalla legge.
Non necessariamente. Gli atti di assenso dipendono dal vincolo e dall’intervento. Possono essere allegati dal richiedente o acquisiti dallo SUE secondo la procedura applicabile; è quindi importante individuarli nella fase preliminare.
Il compenso professionale dipende da complessità, documenti, rilievi, elaborati, vincoli e attività richieste. A parte possono essere dovuti diritti comunali, bolli, contributo di costruzione, oneri e monetizzazioni. Studio Tecnico Bignami prepara un preventivo dopo la prima analisi del caso.